Avv. Giuseppe Lattanzio
Giuseppe Lattanzio, Avvocato dell'Extralberghiero

NESSUN SERVIZIO PER LE LOCAZIONI TURISTICHE (AFFITTI BREVI)

 

Ripetiamo insieme: nessun servizio nelle locazioni turistiche

Lunedì 20 gennaio sul Sole 24 Ore è apparso un articolo dal titolo: “affitti brevi, pulizie e colazioni a rischio di contestazioni”.

La ripetizione è la base di tutte le abilità ripeteva sempre un mio conoscente, e come si fa a dargli torto.

È bastato leggere e pubblicare questo articolo nei maggiori gruppi Facebook di discussione e raccolta dei gestori di tutt’Italia per far scoppiare un putiferio (peraltro davvero inutile a mio parere).

Quanti di voi hanno letto la famosa Circolare dell’Agenzia delle Entrate (la puoi visionare qui) collegata al D.L. 50/2017 sugli affitti brevi?

Forse pochi, e credetemi vi credo.

In tanti continuate a cercare SOLO informazioni on-line convinti che bastino 4 foto e un portale on-line per cambiare vita, guadagnare a più no posso.

Ma non è così!

Non lo è perché poi vi trovate ad inserire anche una palestra in una stanza della vostra locazione turistica oppure le cialde del caffè (siamo italiani oh, mica può mancare il caffè), e vi meravigliate se qualcuno vi ricorda che quest’ultima è una somministrazione di cibi e bevande propria del Bed and Breakfast (eh si!).

E allora tutti a “levar gli scudi” per difendere la propria ricetta dell’accoglienza degli ospiti (perché come lo faccio io non lo fa nessuno) e poi ci si perde per strada dimenticandosi che… è corretto ciò che è stato riportato dagli autori nell’articolo, in riferimento al fatto che la casa debba essere consegnata pulita e con la biancheria all’interno.

Certo, ormai è alla base di un concetto minimo di ospitalità.

Su questo e solo questo potete applicare la cedolare secca (regime di favore che prevede il pagamento di solo 21% di tasse sull’intero importo dei canoni percepiti).

E se fate voi le pulizie e vi fate pagare una somma per il vostro tempo (cosa buona e giusta)?

Ci stà, ma questa somma assieme al canone di locazione diventa un tutt’uno e ci applicate sempre (se ritenete opportuno) la cedolare secca.

Se le pulizie le fa qualcun altro e voi le girate al turista?

Dovete conservare tutte le tracce contabili di questo giro di denaro per almeno cinque anni, ma su ciò in tanti non sono d’accordo.

Non per la conservazione, ma per il fatto che così facendo voi state offrendo “un servizio professionale” che mal si sposa con la formula light della locazione turistica.

Il tempo e i Giudici con le loro decisioni ci diranno.

 

COSA CI STUPISCE IN QUESTO ARTICOLO?

 

Ah lo so, del fatto che non potete accogliere i vostri ospiti!

Ma oltre a consegnare le chiavi dell’appartamento, spiegare come sono dislocate le stanze e alcuni interruttori, di preciso cosa fate?

Non lo so ma vi assicuro che tutto ciò basta, ed è ciò di cui l’ospite ha necessità dopo un lungo viaggio.

Volete offrire dei servizi in più?

Aprite un’affittacamere o una casa vacanza allora.

Ma questa è un’altra storia (e spero non sia solo una ricerca on-line ma vi porti anche da un consulente a cui chiederete anche una consulenza scritta)!

 

COSA POSSO FARE PER TE

 

Come avrai notato il settore tende a professionalizzarsi sempre più.

E’ impensabile continuare a lavorare basandosi su notizie non certe o trovare “qua e là” on-line, a discapito della tua attività e portandoti ad essere vulnerabile in caso di controlli da parte delle Autorità competenti.

Ti invito pertanto a ripensare la tua attività e il tuo concetto di team, inteso come gruppo di pari con cui lavorare e inteso anche come professionisti che ti supportano nell’attività.

Cosa posso fare per te?

Contattami a info@avvocatodellextralberghiero.it o al 0806190764 per analizzare insieme la tua attività e il tuo portafoglio immobili.

Visita inoltre la sezione risorse, ce ne sono di gratuite e a pagamento per tutti i gestori extralberghieri!

Giuseppe Lattanzio – L’avvocato dell’extralberghiero.