IL 2020 E L’EXTRALBERGHIERO

 

Siamo ormai a fine novembre e in tanti attendono l’arrivo delle feste natalizie o, se si potesse, di arrivare direttamente all’inizio della stagione più interessante per il luogo in cui si opera.

Durante l’attesa tutti dovremmo farci una domanda: cosa resta del 2020? Cosa ci ha insegnato il 2020?

In tanti non termineranno la lettura dell’articolo perché parlare di insegnamenti nel 2020 può essere una pazzia, ma così non è.

Il 2020 ci ha davvero insegnato qualcosa.

 

TUTTI SULLA LINEA DI PARTENZA

 

Più e più volte avrete letto nei miei articoli e nei miei video che i Big del settore si sono dovuti riorganizzare in questo 2020 e lo hanno fatto molto spesso associandosi o creando nuove realtà.

Come direbbe un gran formatore, uno più uno fa uno più grande.

Vero, ed è per questo che ho sempre detto a tutti di seguire questa linea.

Ho spiegato ai piccoli quanto è importante unirsi in uno stesso scopo, fare squadra, trasformare la propria città o paese in “meta turistica”.

No so per la verità quanti han seguito questo consiglio, ma so un’altra cosa: in tanti hanno riorganizzato il proprio modello di gestione con un focus su tutti i costi legati ad un immobile.

In tanti infatti hanno deciso di modificare i rapporti con i proprietari eliminando la certezza del canone fisso e offrendo loro la partecipazione ai propri guadagni.

Pazzia?

Forse 10 anni fa qualcuno avrà pensato questo quando i primi Property Manager hanno iniziato a lavorare, ma così non è stato.

Il tempo gli ha dato ragione.

 

IL PROBLEMA DELLA LIQUIDITA’

 

Perché tanti gestori hanno iniziato ad analizzare per bene i costi sostenuti?

la risposta è sotto gli occhi di tutti: “Berta non fila più…” .

Da un giorno all’altro il turismo si è bloccato a livello mondiale e il sistema ha conosciuto cosa significa essere ad alcuni passi dal baratro, quasi un collasso.

A fine marzo ho letto contratti di locazione in cui i proprietari, in virtù della destinazione dell’immobile sul mercato extralberghiero, chiedevano più depositi cauzionali, canoni più alti “perché tu guadagni e ci devo guadagnare anch’io…”, 120 euro al giorno per ogni giorno di ritardo nel pagamento del canone di locazione a partire dal 5 del mese, ecc ecc ecc.

Bene, il gioco si è rotto e in molti hanno cercato un bravo meccanico.

Altri no.

Perché no?

Per essere in linea con la filosofia iniziale, alla base del proprio business: se non ho cercato un consulente ad hoc per avviare la mia attività (tanto ci sono i Gruppi sui Social dove c’è tutto e anche gratis), perché devo pagare un consulente per salvarla?

 

CHI VA CON LO ZOPPO…

 

Ho sempre amato questo proverbio e da 15 anni almeno per me è diventato “chi va con lo zoppo finisce sulla sedia a rotelle”.

Eh si, perché “l’allievo supera sempre il maestro” (o quasi sempre), non dimenticatelo.

Tutti coloro che non hanno fatto nulla per prepararsi all’estate non stanno sicuramente facendo nulla per prepararsi alla ripartenza, tutta italiana.

Il 2021 vedrà tantissimi italiani viaggiare e questo ci permetterà di sfruttare al meglio le prenotazioni dirette ricevute dal nostro sito.

Si perché l’italiano si sposterà nella sua nazione natale, con una lingua che conosce, usando tantissimo i motori di ricerca e sapendo di riuscire a comprendere il più possibile chi gli risponderà al telefono della struttura o dell’operatore Extralberghiero.

Per questo mi chiedo: perché non organizzare una bella policy sul proprio sito e organizzare moduli di prenotazione con tutte le informazioni, commerciali e non solo, legate alla prenotazione?

Perché non farsi creare da consulenti esperti contratti ad hoc da usare con i vari sistemi di self check-in?

Perché non rivedere già da ora i contratti di noleggio della biancheria e quant’altro?

Perché attendere solo?

 

COSA FARAI TU?

 

A maggio in tanti hanno cercato di prenotare le vacanze estive senza successo, perché tantissime strutture o erano chiuse o erano aperte ma non lo avevano comunicato all’esterno.

Inoltre l’anno prossimo ci sarà da vincere la sfida dei voucher emessi su prenotazioni incassate (quelle dirette) e non rimborsate.

In tanti dovranno anche rientrare nei canoni non pagati e sospesi nel 2020.

Senza una corretta analisi, valutazione e pianificazione dei costi e delle future entrate come trascorrerete il 2021?

Lascio a voi decidere, in fondo il libero arbitrio è in ognuno di noi.

Io sarò pronto a supportarvi per diventare pro, dei professionisti pronti a competere sul mercato con una corretta organizzazione alle spalle.

Scrivimi a info@avvocatodellextralberghiero.it

Al tuo successo.

Giuseppe Lattanzio – L’avvocato dell’extralberghiero